Il blog dell'acquario d'acqua salmastra

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Utente: Thesnatcher
The Snatcher è un laureato in biologia di 24 anni. The Snatcher non si riconosce nel conformismo moderno occidentale, che mira ad assoggettare tutto ciò che è diverso da sé. The Snatcher non crede che il modello di vita industriale occidentale sia il migliore tra quelli possibili. The Snatcher ama la coerenza e chi è coerente. The Snatcher non ama l'opportunismo e l'ambiguità. The Snatcher aspira al rispetto di tutti verso tutti. The Snatcher prima di accettare preferisce capire, e se possibile approfondire. The Snatcher pensa che la natura e l' ambiente siano diritti fondamentali di ogni Uomo, e vuole battersi per la loro sopravvivenza. The Snatcher non disdegna una sana discussione per difendere quello in cui crede. The Snatcher insomma è un utopista moderno.

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lunedì, 15 dicembre 2008
Microphis brachyurus


                                                 Microphis brachyurus lineatus


                                         Microphis brachyurus brachyurus


                                          Microphis brachyurus aculeatus

PHYLUM
: Chordata

SUBPHYLUM:
Vertebrata

CLASSE:
Actinopterygii

ORDINE: Syngnathiformes

FAMIGLIA: Syngnathidae

SUBFAMIGLIA: Syngnathinae

GENERE: Microphis

SPECIE: Microphis brachyurus

SUBSPECIE: M. b. aculeatus (Kaup, 1856), M. b. brachyurus (Bleeker, 1853), M. b. lineatus (Kaup, 1856), M. b. millepunctatus (Kaup, 1856)

DIMENSIONI MASSIME: 25 cm

DISTRIBUZIONE: questa specie è la più diffusa e rappresentativa del suo genere; è presente infatti in buona parte dell'Indo-Pacifico, dalle coste orientali africane alle Isole della Società (incluse Mauritius, Madagascar e Sri Lanka), e anche delle coste atlantiche tropicali, dall'Africa Occidentale alla Florida al Brasile. 

AMBIENTE: è una specie spiccatamente eurialina, capace di adattarsi alle acque dolci, salmastre e perfino marine. In natura popola le acque basse (profondità massima un metro e mezzo) di fiumi e ruscelli costieri (acqua dolce), di mangrovieti (acque salmastre) e delle coste (acque marine).

ABITUDINI: diurno-crepuscolare.

ALIMENTAZIONE: piccoli crostacei, vermetti, altri invertebrati, piccolissimi pesci, e qualunque altro animaletto capace di essere aspirato dalla lunga e minuta bocca.

DIMORFISMO SESSUALE:
Il maschio possiede, all'altezza del ventre, una tasca incubatrice dilatabile, nella quale durante l'accoppiamento la femmina introduce le uova.

RIPRODUZIONE: ovoviviparo, si riproduce secondo le modalità tipiche dei pesci ago (il maschio incuba le uova fecondate nel marsupio).

MANTENIMENTO IN ACQUARIO:  viste le dimensioni, la vasca ottimale non deve scendere sotto i 100 litri netti di capienza. Può essere tenuto in piccoli gruppi

I valori fisico chimici ottimali dell'acqua sono i seguenti: T 22-28°C (variazione invernale-estiva, utile anche per la riproduzione), pH 7-7.5, durezza totale > 10 dGH. L'acqua può essere leggermente o fortemente salmastra; in genere, i giovani amano maggiori quantità di sali disciolti ripetto agli adulti, che si ritrovano più frequentemente in acque leggermente salmastre o addirittura dolci. Si può quindi impostare una densità di 1.008-1.010 se si allevano giovani individui, oppure 1.002- 1.004 se si tengono esemplari adulti.
Nel caso dei giovani, durante i cambi parziali si possono variare  settimanalmente sostituzioni con acqua dolce a sostituzioni con acqua marina, per simulare l'instabilità tipica delle acque dei mangrovieti.

La specie è piuttosto sensibile alle sostanze azotate disciolte in acqua, quindi bisogna curare in maniera impeccabile la qualità dell'acqua, predisponendo un efficace sistema di filtraggio biologico (è comunque sufficiente anche un semplice filtro interno) e rispettando scrupolosamente la tempistica dei cambi parziali (ideale come sempre la sostituzione settimanale del 10%).

I pesci ago non amano le correnti troppo impetuose, pertanto bisognerà prestare particolare attenzione a fare si che il rientro in vasca dell'acqua filtrata assicuri una corretta ossigenazione, ma non crei eccessive turbolenze.

L'arredamento deve prevedere molteplici nascondigli, all'interno dei quali i pesci ago si disporranno facendo emergere solo la metà anteriore del corpo: rocce, legni di mangrovia contorti, anforette, mezze noci di cocco, molte piante scelte fra le più resistenti al sale rappresentano la soluzione ideale. Il fondo ideale è quello scuro.

L'illuminazione non riveste fondamentale importanza, è bene comunque che non sia troppo intensa per non disturbare questi pesci tranquilli.

L'alimentazione rappresenta senza dubbio il principale ostacolo alla diffusione della specie tra gli appassionati; infatti, essa è tassativamente rappresentata da prede vive durante il periodo di acclimatazione (tutti gli esemplari in commercio sono di cattura, principalmente provenienti da Nigeria e Indonesia); artemie adulte, cyclops, dafnie, enchitrei, avannotti di guppy, ecc. Successivamente si abituano anche al surgelato, ovviamente sufficientemente minuto da poter essere inghiottito senza problemi. 
Viste le abitudini, devono essere nutriti poco e spesso.


La riproduzione in cattività è senz'altro tentabile dall'appassionato esperto; se si rispettano le esigenze ambientali della specie, è sufficiente realizzare qualche variazione "stagionale" (diminuzione del fotoperiodo e della temperatura durante i mesi invernali) associata a cambi d'acqua più frequenti, magari usando solo acqua di osmosi, per farla avvenire spontaneamente. Dopo la nascita dei giovanissimi, è necessario disporre di abbondante cibo vivo minuscolo (o allestire una vasca da ingrasso poco pulita e ricche di vita) per poterli tirare su adeguatamente.

COMPATIBILITA': è un pesce timido, pacifico e lento. L'allevamento ideale sarebbe quello in una vasca speciale, ad esso dedicata in esclusiva, onde evitare pericolose concorrenze alimentari con altri pesci, quasi sempre perse da questo simpatico pesce ago.


BIBLIOGRAFIA

Anonimo: Microphis brachyurus, ne "La vetrina delle meraviglie", "Il mio Acquario" n.ro 90, Sprea Editore, Cernusco sul Naviglio (Mi), marzo 2006, pp.4-5.

INTERNET

La pagina di Microphis brachyurus brachyurus su Fishbase.

FOTO

Native fish (M. b. lineatus)

Aquaristik Zentrum (M. b. brachyurus)

Aqua-Fish (M. b. aculeatus)

Postato da: Thesnatcher a 16:00 | link | commenti
microphis brachyurus